Studi Ecografici
Riabilitazione Pavimento Pelvico
Intolleranze Alimentari
Benessere-cura
del corpo e terapia cellulite
 
Icoone
Led
Biorivitalizzazione
Laser Terapia
Massoterapia
Pedana Vibrante
Trattamenti Estetici
Osteopatia
Botulino e Acido Jaluronico
 
 
 
  Icoone
 
 

ICOONE…..NUOVA  TECNOLOGIA  VASCOLARE  PER LA CURA DELLA CELLULITE
Nasce per il trattamento della cellulite,  ma si sta rilevando uno straordinario strumento nella cura delle insufficienze  venose e linfatiche.
Icoone    nasce per la   cura  della cellulite; ma   per  fortuna   gli   Angiologi non   si fermano alle
“ apparenze” ovvero all’aspetto  estetico delle gambe: vogliono capire  quale sistemi circolatori sono coinvolti e perché. Una donna con le gambe gonfie, con cellulite diffusa, spesso accompagnata da varici e capillari,
non puo’ avere un sistema circolatorio perfetto.
E’ proprio questo il problema, intervenire sul sistema circolatorioper migliorare l’aspetto estetico
Delle gambe, non il contrario.Icoone è composto di due manipoli con due rulli, dotati ognuno di 132 micro alveoli che creano la cosiddetta MMSA: Multi Micro Stimolazione Alveolare.
Icone agisce sulla circolazione cutanea e sottocutanea, attraverso due  meccanismi.
Vediamo quali sono………
Due rulli scorrono, delicatamente, lungo tutto il corpo stimolando il flusso sanguigno a livello del  microcircolo,   aumentando in tal  modo  l’ossigenazione dei  tessuti e gli scambi metabolici; il passaggio dei rulli,  secondo determinate direzioni  comporta, d’altra parte,  un aumento  del drenaggio  dei liquidi di ristagno attraverso una stimolazione dei sistemi  vascolari linfatici.
Questi due meccanismi insieme determinano ossigenazione dei tessuti, riassorbimento di liquidi
ed  eliminazione   di metabolici  tossici, con evidente   miglioramento della  salute e quindi  dell’estetica  delle gambe.

Quali sono le applicazioni?
Icone cura sicuramente la cellulite, migliorando appunto la funzionalità dei meccanismi circolatori;
ma un’importante applicazione è rappresentata dall’impiego di questa metodica nella terapia medica
dell’insufficienza venosa e linfatica degli arti inferiori,ovvero, nelle varici, nella ritenzione idrica e
nei infedeli.
Un’altra applicazione, non meno importante  per i soggetti non più giovanissimi, è la ridotta elasticità  cutanea.
La stimolazione del microcircolo e la migliorata ossigenazione stimola  in maniera efficace i  fibroblasti contenuti nel tessuto sottocutaneo determinando un  miglioramento del tono cutaneo.
Tutto cio’ svolge un importante ruolo anti-aging, migliorando l’elasticità soprattutto in alcune zone del corpo come l’interno coscia, il primo a “cedere” con l’età.

Chi puo’ usare questo macchinario?
Esistono due tipi di Icone,uno Healthcare ed uno Beauty: cio’ individua la categoria di operatori e gli ambienti dove questa  tecnologia puo’ essere utilizzata.
Sia che il trattamentovenga effettuato in uno Studio  medico o in un Centro estetico è indispensabile
Che, prima di iniziare questa terapia, il  paziente o cliente che sia, venga sottoposto ad un controllo medico.

Questo per due motivi: escludere possibili controindicazioni (chiunque puo’ aver avuto una tromboflebite senza accorgersene),e consigliare il protocollo migliore (non esiste un trattamento che vada bene per tutti).

Come  viene  utilizzata?
Dopo un’attenta valutazione e  dopo aver escluso patologie che controindicano il rattamento ( non sono molte ma esistono ), si stabilisce il numero complessivo di sedute e la frequenza settimanale. Oltre naturalmente il protocollo migliore.
Importante è il mantenimento.
Il trattamento è   assolutamente non invasivo e, per essere  efficace, deve essere molto  delicato e non creare alcun livido.
In conclusione l’icoone è una macchina seria, le cui applicazioni possono essere diverse; puo’ dare
grandi risultati a condizione che le indicazioni  siano correttee l’operatore esperto.

DOMANDE   FREQUENTI
Come si svolge una seduta?

Un trattamento globale è composto da un trattamento “base”di circa 20 minuti , adatto al problema generale (come cellulite*, rilassamento cutaneo ecc.) per poi continuare con 10 minuti di trattamento “focus” che agisce su enestetismi in zone specifiche (come il rilassamento della parte interna delle cosce e delle braccia ,culotte de cheval ecc).

I  risultati  sono  rapidi?
La risposta al trattamento è individuale, e dipende da più  fattori (igiene alimentare, attività fisica,situazione ormonale…)Tuttavia nel caso di un trattamento base piu’ un trattamento focus, con due sedute combinate a settimana, sono visibilidei risultati già dai primi risultati.

Con quale  frequenza fare il trattamento’
Icone prevede un ciclo di piu’ sedute personalizzabili nella quantità, durata e frequenza ,in base alla singole esigenze. Il  pieno rispetto dei tessuti, alla base della tecnologia Roboderm, permettevi trattare il tuo corpoanche tutti i giorni… con risultati piu’ rapidi!

In cosa  consiste il trattamento a due mani?
Al fine di agire in modo ancora piu’ efficace e naturale su alcune zone del corpo, Icone propone un trattamento a due mani.Agendo all’unisono, le teste RoboTwins trattano la superficie del corpo con gesti simmetrici: una sensazione unica di benessere e comfort, con risultati doppi e in metà  tempo.

 
 
   
 
  Led
 
 
STRUMENTAZIONE A LED (Light Emitting Diode)
IL LED è uno strumento innovativo (tecnologia di derivazione aeronautica), non invasivo, che emette una luce (lunghezza d'onda pari a 880 nm) in grado di sfruttare la capacità delle cellule di captare e interagire
con i segnali luminosi, inducendo una risposta biologica nei tessuti trattati.
Questo complesso fenomeno biologico, che prende il nome di foto-biomodulazione, offre interessanti possibilità terapeutiche nei seguenti settori:

DERMATOLOGIA
- trattamento e prevenzione dei danni da invecchiamento cutaneo: miglioramento della 'texture cutanea', riduzione della profondità delle rughe, riduzione della iperpigmentazione cutanea, effetto antinfiammatorio (riduzione dell'eritema solare).
- trattamento delle cicatrici (cheloidi, cicatrici ipertrofiche) e delle ulcere cutanee: accelerazione dei processi di guarigione delle ferite e modulazione sui disturbi della cicatrizzazione (aumento della velocità e miglioramento della qualità della riparazione dei tessuti di superficie).
 
 
   
 
  Biorivitalizzazione
 
 
in costruzione..
 
 
   
 
  Laser Terapia
 
 
TECNOLOGIE E APPLICAZIONI DEI LASER IN DERMATOLOGIA
Introduzione
In dermatologia si assiste da 10-15 anni a questa parte ad un netto e progressivo incremento della richiesta di trattamenti laserterapici per la correzione di danni estetici temporanei e permanenti come anche per la risoluzione/rimozione (parziale o totale) di lesioni di diversa natura altrimenti non gestibili in misura accettabilmente efficace con altre tecniche. La laserterapia richiede in ogni caso un approccio qualificato e competente, in grado di affrontare con necessario rigore (che significa anche dovizia di informazioni preliminari che tutelino il paziente) le molteplici esigenze e richieste di trattamenti di vario genere. Va premesso che l'evoluzione tecnologica legata ai sistemi laser non conosce sosta anche nel settore medicale e questo sembra avvenire in molte diverse direzioni e per molte differenti applicazioni: ciò si traduce nella messa a punto di apparecchiature sempre più perfezionate, precise e selettive ma anche dotate di una maggiore versatilità e flessibilità operativa anche rispetto a solo alcuni anni orsono.
Qui di seguito prenderemo brevemente in considerazione i laser attualmente più impiegati in campo dermatologico cercando di riassumerne le specifiche tecniche e le indicazioni terapeutiche. Nell'articolo non verranno descritti sistemi ad emissione non coerente, pluricromatica, non collimata (cosiddetta "luce pulsata").

LASER CHIRURGICI
Laser CO2
Il laser ad anidride carbonica rimane probabilmente uno dei laser più efficaci e adatti ad un impiego dermatologico su vasta scala. Progettato per la prima volta nel 1964 ha subìto nel corso del tempo importanti evoluzioni anche in termini di modalità di emissione (continua, pulsata, superpulsata e ultrapulsata) della radiazione che è pari a 10600 nm (infrarosso). Caratteristicamente il laser CO2 presenta diversi profili di utilizzo:
1) Taglio e coagulazione dei tessuti
2) Vaporizzazione di lesioni della pelle di diversa natura (cheratosi seborroiche, verruche, ecc.)
3) Skin resurfacing (rimodellamento cutaneo) per il trattamento dei danni da invecchiamento cutaneo e cicatrici da acne. In questo caso si utilizzano laser CO2 in modalità di funzionamento cosiddetta FRAZIONATA che riduce drasticamente il livello di aggressività della radiazione laser sulla pelle e quindi un rapido ripristino dell'integrità della pelle stessa una volta fatto il trattamento Laser Er:YAG

Anche i sistemi laser Erbium:YAG sembrano offrire interessanti opportunità terapeutiche in virtù delle loro peculiari caratteristiche tecniche.
Le principali indicazioni cliniche comprendono:
- Skin resurfacing ablativo e non ablativo
- Esiti cicatriziali da acne cistica
- Cicatrici ipertrofiche
- Adenomi sebacei
- Siringomi
- Xantelasmi

LASER PER IL TRATTAMENTO DELLE LESIONI VASCOLARI
I sistemi laser cosiddetti vascolari sembrano essere tra quelli che hanno beneficiato più di tutti della comunque straordinaria evoluzione tecnologica riferita all'intero settore consentendo il trattamento sempre più efficace e mirato di lesioni estremamente comuni in campo dermatologico/vascolare. Il meccanismo d'azione prevede un danno termico interessante il lume e la parete delle strutture vascolari bersaglio.
I sistemi laser attualmente più proposti sono:
- laser Nd:YAG long pulse (1064 nm)
- laser a potassio titanil fosfato (KTP – 532 nm)
- DYE laser (585 nm)
Le principali indicazioni terapeutiche in dermatologia dei laser vascolari sono rappresentate da:
1) Teleangectasie (capillari dilatati) del volto e degli arti inferiori
2) Couperose/rosacea
3) Lesioni angiomatose della cute e delle mucose (angiomi stellari, rubino)
4) Emangiomi
5) Spider nevi
6) Angiocheratomi
7) Nevus flammeus o "portwine stain" (PWS)
8) RINOFIMA

LASER PER LA FOTOEPILAZIONE PERMANENTE
Attualmente, con le apparecchiature tecnologicamente più avanzate utilizzate in campo dermatologico, si ottengono risultati di ottimo livello in termini di riduzione permanente dei peli: in linea di massima sono necessari mediamente 5-6 trattamenti per avere una riduzione permanente di peli pari a circa il 60-70% dei follicoli trattati, a patto che questi siano dotati di sufficiente pigmentazione e, si ribadisce, utilizzando una macchina tra quelle considerate di riferimento in campo dermatologico a livello internazionale, possibilmente certificate FDA come protocollo di efficacia.
LASER PER IL TRATTAMENTO DELLE LESIONI PIGMENTATE BENIGNE E DEI TATUAGGI
Come per la fotoepilazione permanente in questi anni sono progressivamente aumentate le richieste di intervento per la rimozione/eliminazione di lesioni pigmentate benigne (macchie solari/senili) e tatuaggi (professionali e amatoriali, traumatici, make-up permanenti). Ciò ha indotto e stimolato molte aziende operanti nel settore dei laser medicali a progettare e realizzare apparecchiature dedicate, con modalità di emissione della radiazione che comportino la distruzione superselettiva dei granuli di melanina contenuti nei melanosomi oppure le particelle d'inchiostro dei tatuaggi.
Per queste specifiche applicazioni di solito si utilizzano laser che impiegano la tecnologia cosiddetta Q-switch.
Le lunghezze d'onda utilizzate comprendono: 532 nm (KTP Q-switched); 694 nm (Rubidio Qswitched); 755 nm (Alexandrite Q-switched); 1064 nm (Nd:YAG Q-switched).
DR. UMBERTO GIAROLI
Dermatologia e venereologia – Studi medici Vercelli
 
 
   
 
  Massoterapia
 
 

La massoterapia è oggi una delle più diffuse pratiche per ritrovare il benessere psico-fisico, applicata sul soggetto che, in modo del tutto passivo, si lascia accarezzare da un’onda di vigore e rilassamento.
Il ricorso al massaggio per eliminare la fatica, alleviare il dolore, rilassare e curare si perde nella notte dei tempi.
I primi riferimenti si ritrovano in manoscritti cinesi risalenti al 2700 a.C., così come in testi di medicina indiana, quasi 2000 anni più tardi.
Ai tempi degli antichi egizi, il massaggio veniva considerato un’arte sacra al pari di vari rituali religiosi e divinatori.
Ma anche più tardi, durante l’impero greco-romanico, questa tecnica veniva utilizzata per il recupero fisico dei guerrieri e come forma di benessere e cura di bellezza per i signori.
Già gli antichi, pur non avendo conoscenze scientifiche approfondite, avevano intuito che, toccando il corpo in un certo modo, fosse possibile evocare mutamenti a livello fisico e mentale.

La massoterapia consta di una serie di manovre specifiche, dette manualità, apportate a scopo terapeutico su uno o più segmenti corporei, sui quali provoca azioni dirette, come sulla cute, sul circolo ematico e linfatico, sull’apparato muscolare e su tutte le strutture articolari molli, ed azioni indirette, che si esplicano, ad esempio, sul sistema nervoso periferico, o neurovegetativo, responsabile di importanti reazioni riflesse dell’organismo, atte a mantenere un giusto stato di equilibrio corporeo.

Le indicazioni alla massoterapia sono molteplici, ma le più conosciute sono sicuramente:

  • la capacità di miglioramento della circolazione sanguigna e linfatica e del trofismo dei tessuti, favorendo in tal modo l’eliminazione delle scorie metaboliche e dei depositi di grasso, attraverso un miglior ritorno venoso.
  • cura della cellulite, in quanto deposito di liquidi in eccesso nell’interstizio dei tessuti.
  • l’azione defaticante, rilassante o tonificante di tutti i tessuti molli (muscoli, connettivo sottocutaneo, tendini). In tal modo si determina un profondo e duraturo rilasciamento delle tensioni muscolari (contratture), con conseguente attenuazione della sintomatologia dolorosa ad esse collegata. Molto utile anche in caso di dolori articolari, specie a livello del dorso e del tratto cervicale e di stipsi intestinale.
  • effetto calmante della pressione sanguigna, quindi ben indicato in soggetti affetti da ipertensione e in tutte le persone particolarmente stressate, sofferenti di insonnia, di cefalee e in tutti i casi di  tensione psico-fisica.
 
 
   
 
  Pedana Vibrante
 
 
Meccanismo d’ azione
La pedana vibrante Galileo è un brevetto nato dall’esperienza tedesca Medical Hardware Limited. 
I primi studi in questo settore erano stati svolti dalla NASA per sviluppare una metodica che proteggesse gli astronauti dai rischi correlati allo sviluppo dell’osteoporosi dovuta alla loro permanenza nello spazio in assenza di gravità. 
L’ apparecchiatura consiste in una pedana con movimenti “oscillo vibrazionali” che riproducono le sollecitazioni a livello muscolare di una corretta attività fisica evitando i rischi connessi a possibili traumatismi. La stessa corsa infatti, pur essendo un’attività profondamente salutare provoca dei contraccolpi sia sulla colonna vertebrale che sulle articolazioni degli arti inferiori (anche e ginocchia) che a lungo andare possono favorire o peggiorare lo sviluppo di lesioni artrosiche e degenerive. 
Questi disturbi possono essere peggiorati se l’attività sportiva avviene su superfici poco elastiche o scoscese. 
Questi aspetti diventano poi ancora più importanti se ci troviamo a trattare pazienti che presentano già problematiche a carico della struttura ossea o cartilaginea degli arti inferiori e della colonna vertebrale o se dobbiamo iniziare una riabilitazione post traumatica o conseguente ad un intervento chirurgico. 
La pedana vibrante riesce infatti, a differenza del normale esercizio fisico, a far contrarre e decontrarre le fasce muscolari interessate con una frequenza che va da 5 a 30 Hertz (unità che indica il numero di contrazioni e decontrazioni al secondo) senza sovraccaricare la parte muscolo-tendinea-cartilaginea ma incrementando comunque il metabolismo locale e la circolazione sanguigna. 
La pedana va a stimolare la muscolatura degli arti inferiori e della regione addominale consentendo in generale un miglioramento del tono dei muscoli e della loro resistenza agli sforzi.
Per vedere da vicino il funzionamento della pedana è possibile collegarsi al sito della fasel (www.faselgroup.it) prestigiosa azienda Bolognese, impegnata nel campo del benessere che importa in esclusiva la pedana vibrante Galileo per il mercato italiano. Presso il sito è infatti possibile vedere un filmato che mostra il funzionamento della pedana. 
La durata massima di una seduta è di circa 10 minuti . 
Il numero di sedute massime è di quattro la settimana con un intervallo minimo di 24 ore tra una seduta e la successiva. 
Normalmente le sedute sono due la settimana nel periodo di raggiungimento dei risultati prefissati ed una ogni 7-14 giorni nel periodo di mantenimento. 
Per svolgere la seduta è preferibile utilizzare un vestiario comodo con calze da ginnastica o scarpe da ginnastica con suola sottile. 
A differenza dell’esercizio fisico e della fisioterapia tradizionale i cui effetti sono inevitabilmente legati a sudorazione e senso di spossatezza, l’allenamento con Galileo consente di raggiungere i propri obiettivi risparmiando tempo ed energia.
Va ricordato che una seduta con Galileo equivale ad un’ora di esercizi in palestra con macchine di potenziamento, a due ore di tennis, a due ore di esercizi di corsa veloce, a due ore di squash o a un’ora di esercizi di potenziamento.

Indicazioni
Dieci minuti due tre volte la settimana con la pedana oscillo vibrazionale Galileo, permettono di riacquistare il tono muscolare dopo periodi di immobilità dovute ad interventi chirurgici, malattie e traumi. 
La riacquistata tonicità muscolare aiuta anche a ridurre la sintomatologia algica legata all’artrosi, la debolezza generale e i disturbi dell’equilibrio e l’instabilità dell’andatura e della locomozione. 
La stimolazione effettuata dalla macchina sull’osso, aiuta a prevenire l’insorgere dell’osteoporosi e a limitarne l’evoluzione una volta che questa si sia presentata. 
La tonificazione dei muscoli del pavimento pelvico permettono di utilizzare Galileo, inizialmente in associazione a sedute di FKT , nell’incontinenza urinaria da stress e nella riabilitazione post partum (sia del pavimento pelvico che della muscolatura degli arti e dell’ addome). 
La pedana vibrante trova inoltre indicazione nell’insufficienza venosa delle gambe e dei piedi utilizzando l’effetto di pompa della contrattura dei muscoli ottenuta dalla pedana. 
Infine, nei pazienti con sovrappeso, l’azione sul tono muscolare e la possibilità di bruciare rapidamente un cospiquo quantitativo di calorie, permette di utilizzare la pedana vibrante, in associazione ad una dieta ipocalorica, per perdere più rapidamente l’eccessivo peso corporeo, mantenendo ed anzi incrementando il tono muscolare degli arti inferiori e dell’addome.

Controindicazioni ed effetti collaterali

Controindicazioni

gravidanza
trombosi acuta
infiammazione acuta delle parti del corpo da allenare
tumori maligni
fratture recenti nelle parti del corpo da allenare
presenza di calcoli renali e della colecisti
presenza di recenti impianti di chiodi o protesi
presenza di ernie discali cervicali o lombo-sacrali
forte emicrania
ferite e cicatrici recenti nelle zone da allenare
artrite reumatoidev
epilessia
artrosi in fase dolorosa o artropatie
   
Effetti collaterali
possibile formazione di vesciche sui piedi
comparsa di prurito nelle parti del corpo trattate
nausea e senso di vertigine
calo pressorio transitorio
calo dei livelli di zuccheri nel sangue nei pazienti diabetici
   
La maggior parte degli effetti collaterali compaiono se l’intensità dell’allenamento è eccessiva. questi effetti collaterali tendono comunque a scomparire col proseguire delle sedute di allenamento. la comparsa delle vesciche è evitabile utilizzando calze asciutte.
 
 
   
 
  Trattamenti Estetici
 
 
La medicina estetica è una branca della medicina che si occupa di correggere o eliminare gli inestetismi del viso o del corpo senza ricorrere alla chirurgia, bensì attraverso una serie di trattamenti poco invasivi che consentono una ripresa delle normali attività in breve tempo.

Gli inestetismi di cui si occupa la medicina estetica possono essere congeniti oppure possono essere acquisiti nel corso degli anni, ad esempio a causa dell’invecchiamento o dello stile di vita.

Gli inestetismi e le patologie di cui si occupa principalmente la medicina estetica sono:
  • acne in fase attiva o cicatriziale
  • acne rosacea e couperose
  • adiposità localizzata
  • alopecia
  • angioma
  • cellulite o panniculopatia edematofibrosclerotica (P.E.F.S.)
  • ipermelanosi e ipomelanosi
  • iperidrosi
  • ipertricosi e irsutismo
  • lipoatrofia
  • rughe e solchi come esito di mimica facciale
  • rughe e solchi come esito di un generale invecchiamento della pelle accompagnato a volte da cedimento
  • del profilo
  • smagliature
  • sovrappeso
  • tatuaggi
  • teleangectasie e vene reticolari
 
 
   
 
  Osteopatia
 
 
Il fondatore di tale disciplina fu A.Taylor Still, medico americano che nel 1874 diede il via ad un nuovo sistema di cura basato su più principi:

UNITA' DEL CORPO: L'individuo è visto nella sua globalità come un sistema composto da muscoli, scheletro e organi interni che trovano il loro collegamento nei centri nervosi della colonna vertebrale; non c'è quindi
da stupirsi se lamentando il dolore in una zona l'osteopata vada a cercare le cause da tutt'altra parte;

RELAZIONE STRUTTURA /FUNZIONE
Se vi è mancanza di equilibrio tra struttura del corpo e le sue funzioni l'osteopata cerca il ripristino dell'equilibrio tramite un'azione manuale per eliminare i "blocchi" ristabilendo la corretta mobilità; AUTOGUARIGIONE: In Osteopatia nonè il terapeuta che guarisce; il suo ruolo è quello di eliminare gli ostacoli delle vie di comunicazione del corpo, trovando così l'equilibrio che permette all'organismo di rimediare alle affezioni.

CAMPI DI APPLICAZIONE
L'osteopatia interviene su pazienti di tutte le età, dal neonato all'anziano. Può essere applicata durante la gravidanza e nel bambino nel periodo neonatale. L'osteopatia accompagna la donna nel corso della gravidanza, il bambino sin dai primi giorni di vita, lo sportivo nella sua attività: fornisce un aiuto nel gestire responsabilmente il proprio capitale "vita salute" per un benessere duraturo e reale.
Tale disciplina si rivela efficace in particolari disturbi come:
Mal di schiena/Torcicollo
ƒ Scoliosi/Mal di testa
ƒ Massaggio estetico/rilassante
ƒ Linfodrenaggio
ƒ Problematiche da colpo di frusta
(nausea, vertigini, spossatezza)
ƒ Dolori articolari (artosi, artrite…)
ƒ Condizioni post traumatiche
ƒ Problemi discali
ƒ Nevralgie e problemi del sistema
nervoso periferico

MODALITA' TERAPEUTICHE
Lo scopo della prima visita è quello di stabilire un intervento immediato, ma soprattutto capire se il disturbo che affligge la persona può essere curato con la terapia osteopatica o se sia il caso di rivolgersi ad un altro specialista. Obbiettivo del trattamento osteopaticoè ristabilire una buona funzionalità (articolare, muscolare, circolatoria, di conduzione nervosa, viscerale) che permette al corpo di affrontare in modo efficace numerosi disturbi.

L'osteopatia valuta la persona nel suo insieme, sia nella statica (postura) che nella dinamica globale e segmentaria. Tutto ciò allo scopo di ricercare se vi siano eventuali controindicazioni al trattamento osteopatico e
per capire dove sia situato il problema primario dell'affezione.
 
 
   
 
  Botulino e Acido Jaluronico
 
 
CHE COSA È E COME FUNZIONE IL BOTULINO?
 
Il botulino è una sostanza presente in natura perché prodotta da un battere che si chiama Clostridium Botulinum e agisce bloccando la contrazione muscolare. Questa azione viene usata ormai da molti anni in diversi campi della medicina. In  medicina estetica determinare un rilassamento di alcuni muscoli mimici del volto permette lo spianamento delle rughe definite di espressione: rughe della fronte, rughe di corrugazione e le zampe di gallina.

E’ pericoloso?

In medicina il botulino viene iniettato solo nella sede in cui si voglia che agisca, inoltre vengono usate quantità e concentrazioni di botulino così basse da azzerare gli effetti sistemici.
Solo se il botulino ha una diffusione a tutto l’organismo, come avviene nei casi di ingestione di cibi male conservati, può risultare pericoloso
 
Come si usa il Botulino in estetica ?

Il farmaco non serve a riempire le rughe come i classici Fillers (per esempio l'acido ialuronico).
Le rughe di espressione si formano in seguito alla contrazione dei muscoli della fronte e dei corrugatori.
il rilassamento di questi muscoli determina lo stiramento della ruga di espressione e i solchi si attenuano gradualmente fino scomparire.
 
Come avviene il trattamento?

Il Botulino (Vistabex, Botox) viene iniettato in dosi minime all'interno dei muscoli da rilassare con una siringa dotata di un piccolissimo ago.
E’ doloroso e mi rimangono dei segni dopo il trattamento?
Il dolore è minimo infatti non viene eseguita anestesia locale prima del trattamento. Possono rimanere dei piccoli ponfi ed ecchimosi che generalmente scompaiono nel giro di 24 ore
 

Che cosa e’ l’acido Jaluronico?

L’acido Jaluronico è una sostanza già presente naturalmente nei nostri tessuti soprattutto a livello dermico. Viene impiegato in medicina come molecola rigenerativa (ad esempio viene iniettato nelle articolazioni per le forme di artrosi lieve). Viene impiegata in cosmesi per la produzione di creme antiaging e idratanti. In medicina estetica viene iniettata nel derma perchè è in grado di riempire rughe profonde del volto, come quelle naso-geniene, o di dare volume a labbra, zigomi e mento.

E’ pericoloso?

Non è pericoloso in quanto e’ una sostanza che entra a far parte naturalmente dei nostri tessuti, è un prodotto di sintesi e non viene estratto da tessuti animali, con le tecniche odierne ha un grado di purezza elevatissimo.

 

In cosa consiste il trattamento e quanto è la durata dell’effetto?

Il trattamento consiste nell’eseguire delle iniezioni dermiche lungo il decorso della ruga per determinarne il riempimento e quindi la distensione. Se lo scopo è di dare volume si procede invece e diverse iniezioni nel derma più profondo. La persistenza dell’acido jaluronico nella sede di iniezione è variabile da un minimo di quattro mesi ad un massimo di otto.

 

E’ doloroso?

L’iniezione del Filler è poco dolorosa ma la percezione del dolore è molto soggettiva si può rendere più agevole il trattamento con pomate anestetiche  o con una vera e propria anestesia locale

Rimangono dei segni dopo il trattamento?

E’ possibile che a fine trattamento rimangano arrossamenti ed edema locale. Solitamente in 24 ore regrediscono. Vi sono alcuni pazienti che presentano ipersensibilità a queste sostanze per cui il gonfiore può durare per qualche giorno. Essendo riassorbibili si ha un ritorno alle condizioni iniziali dopo circa 4-6 mesi.