Ecografia 3D

Quali vantaggi e quali le differenze con un'ecografia tradizionale

Pubblicato da Dott. Cristiano Messina

Data Pubblicazione 04/04/2019

Spesso le pazienti chiedono al proprio ginecologo la possibilità di eseguire un’ ecografia cosiddetta 3d. In cosa consiste questo esame e quali vantaggi presenta rispetto alla classica ecografia in due dimensioni.

Ciò che cambia nell’ecografia 3d (a parte l’apparecchio che deve essere di ultima generazione e quindi tendenzialmente con una migliore qualità dell’immagine anche nel caso di ecografia tradizionale) è la sonda e il programma per l’elaborazione delle immagini.

La sonda per raccogliere le immagini da elaborare poi per la ricostruzione in 3d è una sonda volumetrica, ciò significa che al suo interno c’è un motore che praticamente fa lavorare la sonda come uno scanner che acquisisce una serie di immagini che poi il programma di elaborazione rielabora per costruire un immagine con l’ effetto delle tre dimensioni (viene un effetto simile ad una fotografia).

Chiaramente la possibilità di vedere il feto con effetto fotografico ha soprattutto un valore per i futuri genitori, che possono così incominciare a vedere le somiglianze. Qualche paziente riesce per esempio anche a riconoscere il naso dello zio o del nonno…

Attualmente l’eco 3d sta incominciando ad essere utilizzata anche per valutazioni cliniche (soprattutto nel sospetto di malformazioni del viso e del labbro) e in futuro se ne prevede un utilizzo nella migliore valutazione delle malformazioni cerebrali fetali. L’ecografia 3d può essere utilizzata anche per una migliore valutazione nei casi di sospetta malformazione della colonna vertebrale.

La possibilità di intravvedere le sembianze più precise del proprio erede resta comunque la principale indicazione attuale dell’eco 3d.

I limiti dell’esame sono rappresentati dal fatto che non sempre l’esame è eseguibile in modo soddisfacente. Il periodo migliore per eseguire l’ esame è intorno alla ventottesima settimana, la presentazione migliore è la podalica, o comunque cefalica con parecchio liquido intorno all’ estremo cefalico. Se le condizioni sono queste l’esame in genere riesce abbastanza agevolmente. Altrimenti spesso si lotta per riuscire ad ottenere un’ immagine che poi ha sembianze assai poco umane…..

Quando però l’elaborazione riesce la faccia felice dei coniugi che escono con le loro immagini salvate su dvd è la miglior gratificazione per il ginecologo.